La controfigura di Heydrich

Mancini Annalisa Marianne

La controfigura di Heydrich

Giovane Holden Edizioni (2024)

9791254574010

15,00 €
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Reinhard Heydrich è il nazionalsocialista perfetto. Alto, biondo e atletico, azzurri occhi di ghiaccio. Violinista di talento. Architetto della Soluzione Finale. Thies Klaas, giovane e ambizioso ex ufficiale della Wehrmacht, di cui il potente capo della Direzione generale per la Sicurezza del Reich intuisce le doti umane e militari, fisicamente gli somiglia molto. Tanto che è soprannominato la controfigura di Heydrich: elegante, sempre misurato, capace di motivare i sottoposti, anch'egli appassionato violinista. Nel gennaio del 1942, Heydrich opera perché il suo protetto venga nominato capo delle SS in Francia con il compito di preparare il terreno per lo sterminio degli ebrei. Fino al suo trasferimento a Parigi, Klaas, però, si è occupato soprattutto di programmazione strategica e di archivistica; coordinare le operazioni afferenti alla Soluzione Finale lo coglie impreparato e la sua complessa personalità mostra fin da subito tutte le proprie contraddizioni. Perché lui, segretamente contrario all'ideologia nazista, si è arruolato nelle SS? Qual è la causa scatenante dei suoi incubi notturni? Chi è Lili, cui non smette di pensare? Durante un sopralluogo in un lager francese, sceglie un prigioniero, Wilhelm, per farne il proprio giardiniere. Non a caso privilegia quest'uomo: egli porta un triangolo rosa sulla sua casacca, simbolo attribuito nei campi agli omosessuali; accogliendolo in casa sua, vuole salvarlo dai soprusi del lager, ma anche indirettamente accogliere la parte più controversa e nascosta di se stesso. La precarietà del momento storico costringerà Thies Klaas a rivedere il suo ruolo di SS, spingendolo a passare da controfigura a protagonista della propria vita.